CHIESA DI S.MARTINO

Pro loco Sommati

LA CHIESA DI S. MARTINO

 

 

 

La frazione o "Villa" di San Martino rappresenta l’ultimo nucleo abitato attuale posto sulla dorsale principale della Laga in corrispondenza della vetta di Cima Lepri (m.2245slm ).

L’insediamento nato in epoca medioevale è situato sulla riva di Piè di Lepre, affluente del Tronto, quasi all’apice della superficie moderatamente ondulata che di Amatrice risale verso la catena. Siamo in uno dei tratti più piacevoli e caratteristici della Laga, dove si innalzano i rilievi di Monticillo e Montedoro che raggiungono i m. 1500-1600 s.l.m, ed alle spalle della grande parete rocciosa, che dai 1600m. sale fino raggiungere la quota di 2500 m.

Oltre il nucleo vero e proprio, a circa 150 m, sorge la Chiesa di San Martino, santuario ristrutturato nel Quattrocento, ma probabilmente di origine ancora più antica.

 

Dal piazzale antistante la Chiesa si diramano più percorsi escursionistici che ricalcano le molteplici antiche mulattiere che conducevano agli stazzi in quota e da quì fino al versante adriatico. I percorsi, riattivati e segnalati recentemente a cura della sezione del CAI di Amatrice, permettono di raggiungere i settori più spettacolari e caratteristici meglio conservati, del versante ovest della Laga.

La chiesa di S.Martino è di forma rettangolare, ad unica navata, con tetto a capriata e misura una superficie di circa 230 mq.

Il campanile a vela dispone di due campane, di cui una risalente al XVI secolo, dal suono particolarmente caratteristico e, grazie alla morfologia del territorio, udibile anche significativa distanza.

La facciata di stile romanico è caratterizzata da un portale in pietra arenaria di grande importanza artistica, anche se usurato dal tempo.

Sull’architrave del portale troviamo nella zona centrale lo stemma degli Angioini (uno scudo crociato sormontato dai tre gigli di Francia) che ripete lo stemma di Amatrice.

Sul lato sinistro troviamo un angelo con tre fiori nella mano; a destra un angelo disteso in volo, con una croce sulle spalle; sotto un leggio con un libro aperto; a lato la Vergine, con un mantello che scende dal capo, sembra leggere un libro, al di sopra del quale appare lo Spirito Santo in forma di colomba. Il tutto a raffigurare l’Annunciazione.

Ai lati dell’altare maggiore due affreschi, anch’essi del XV secolo, rappresentano S.Pietro e S.Paolo. Sugli altari laterali troviamo una Madonna con Angeli e la Madonna della Misericordia., che con il suo manto protegge chi implora grazia e protezione.

Il territorio parrocchiale comprende le ville di S.Martino, Voceto, Colle Creta, Moletano, Cossara, Retrosi, Fiumatella, Ferrazza, Francucciano, nella chiesa sono sepolti molti abitanti delle citate frazioni e anche per tale motivo tutte le famiglie del posto, legate all'antica chiesa di S.Martino, partecipano con vivo interesse alle funzioni ed alle ricorrenze religiose.

Il restauro della Chiesa risale al 1422, come risulta dall'incisione sotto l'abside, ma per l’origine della costruzione, riteniamo si debba tornare molto indietro nel tempo: la tradizione e alcuni riferimenti storici fanno risalire la realizzazione alle milizie francesi il cui comandante era originario di Tours come S.Martino;.

Per questo la tradizione che attribuisce alle milizie francesi l’erezione della chiesa ha valido riscontro storico, ma va letta come ampliamento di una chiesa anch'essa preesistente, forse in rovina.

Sull’architrave del portale ricordiamo che è indicata la data del 1479. L’autore di “Itinerari amatriciani” A.Massimi ritiene che tale data sia relativa ad un successivo restauro, eseguito per i numerosi terremoti verificatisi nel tempo.